SUMMIT RSA IV EDIZIONE, delegazione ANASTE in primo piano

Quarta edizione di “SUMMIT RSA”

Organizzata dall’Istituto Internazionale di Ricerca, il 25 marzo 2015 si è svolta a Milano il IV SUMMIT RSA presso il Centro Congressi Humanitas di Rozzano.

L’edizione di quest’anno aveva come titolo “Migliorare il benessere e la cura del residente attraverso l’innovazione tecnologica ed organizzativa dei servizi alberghieri”, ed ha visto la massiccia presenza di importanti organizzazioni, imprese ed operatori del settore. Proprio il tema conduttore individuato ha reso centrale la presenza di Anaste alla manifestazione, sia per l’attenzione che l’associazione ha sempre riservato ai temi del miglioramento dell’assistenza in RSA, che per le significative azioni condotte in tal senso negli ultimi anni, che la hanno portata alla ribalta nazionale ed internazionale, circostanza della quale è stato dato atto più volte nel corso del Convegno.

Di grande importanza quindi il ruolo che gli organizzatori del IV SUMMIT RSA hanno riservato alla delegazione di Anaste, chiamata prima a consegnare i premi del Concorso nazionale “RSA Innovation Award”, per la migliore iniziativa di innovazione presentata da una struttura territoriale, e poi a presiedere e moderare il panel discussion finale.
Il vice presidente nazionale Anaste, dott. Sebastiano Capurso, ha infine tratto le conclusioni dell’intera giornata di lavori, soffermando l’attenzione dei presenti sugli argomenti più discussi e dibattuti.

Riassumendo le considerazioni della prima sessione, in particolare sulle problematiche relative alla qualità percepita, specialmente nell’ambito della ristorazione collettiva, ha auspicato, in assonanza con quanto proposto dai relatori, la individuazione di un metodo condiviso ed oggettivo per la valutazione del vitto in RSA, ricordando come, anche in presenza di attività appaltate all’esterno a ditte specializzate, gli sprechi siano ancora notevoli e come sia quindi doveroso un intervento per la loro riduzione.

Elementi necessari ed irrinunciabili sono stati individuati sia la accettabilità del pasto da parte degli utenti, sia la equilibrata ed attenta composizione nutrizionale.

SUMMIT RSA

Ha ribadito l’importanza che l’Anaste riserva alla formazione continua del personale, e su quali siano le linee prioritarie per la predisposizione di un corretto piano formativo aziendale. Affrontando poi gli argomenti della seconda sessione, considerato come studi recenti abbiano dimostrato che non vi sono significative differenze tra le infezioni nosocomiali contratte in ospedale o in RSA, sia per tipologia di agente infettivo che per prognosi, ha ribadito le raccomandazione dei relatori, sull’importanza del lavaggio sistematico delle mani all’interno della RSA e dell’uso appropriato ed accorto degli antibiotici.

Tra gli argomenti discussi nella terza sessione del SUMMIT RSA, si è soffermato sull’importanza della progettazione degli ambienti, soprattutto per quanto riguarda il tema rumore, considerando come le moderne tecniche costruttive possano essere di grande aiuto nella realizzazione di una RSA, in particolare utiliz-zando panelli e controsoffitti fono-assorbenti, in grado di aumentare notevolmente, e con costi con-tenuti, il confort degli ospiti e del personale.
Sull’ultimo argomento ha sottolineato le notevoli e favorevoli implicazioni dell’uso di tecnologie informatiche ed elettroniche nelle strutture, sia per la telesorveglianza che per il telecontrollo e la teleassistenza. Il ruolo propositivo di Anaste, volto a stimolare nei propri associati lo spirito di innovazione e la volontà di migliorare continuamente i servizi resi è quindi emersa chiaramente, suscitando il più ampio consenso tra gli intervenuti.